domenica 14 luglio 2013

Bead Embroidery (perché non si dica mai che non ci ho provato)

bead embroidery - pupa

Io vorrei tanto avere un blog monotematico, del tipo "Ciao, sono Rosanna e faccio sciarpe" oppure scatole o penne o cheneso. Uno di quei blog che lo apri e già sai cosa ci troverai, devi solo scoprire in che nuova versione.
E invece no.
Il che ha senso considerando quanto sono disordinata nella vita reale: potrebbe mai essere in maniera diversa su internet?
Perché per lo meno nel campo delle cose craftose io devo provare tutto. Poi magari non ho i materiali adatti o la bravura necessaria e viene una cosa un po' così, però almeno mi sono tolta lo sfizio (ah ecco, tutto tranne il decoupage che per qualche motivo non mi ha ancora tentato).

E dunque, oggi mettiamo le foto dei miei esperimenti col bead embroidery.
Il primo (e più ambizioso) è stato questo:


Vedete? Ha pure i giri a pseudopeyote. Ma come fate a fare il peyote senza impazzire? Io lo trovo difficilissimo, soprattutto le prime passate. Avevo anche pensato di mettere una perlina di colore diverso all'inizio di ogni nuovo giro (per confondermi di meno) e poi spacciarla come scelta di design, ma dubito che potrebbe funzionare.


Poi fu la volta di questo, che per quanto imperfetto è tra i miei preferiti (di presenza, perché le mie foto sono tristi come sempre. Di nuovo, tutte insieme: quanto detesto scattare fotografie?).
A un certo punto è scattata l'illuminazione: finché uso la conteria dei cinesi che è tutta irregolare il risultato non sarà mai perfetto e ordinato! Questo mi ha forse indotta ad andare fino a Piazza Vittorio a comprare chilate di costose perfette perline Miyuki? Ovviamente no. 

bead embroidery - pink
Ciao, io sono un cabochon di plastica.

Anzi, piuttosto ho cacciato fuori le mie scorte di perline cheap dai colori improponibili!

A quel punto (e qui siamo quasi ai giorni nostri) mi è presa la vena giocosa

bead embroidery - pupa

Perché quando commento sui vostri blog "io questo gioiellino che tu pensi sia per bambine lo indosserei senza pensarci due volte" è la verità!! Sdrammatizziamo un'incastonatura seria con un cabochon stupidino!
(In alto ha un piccolo occhiello a destra e uno a sinistra, appena trovo un nastrino nero o azzurro me l'appendo eccome per uscire!)


E questo è l'ultimo in ordine di nascita. L'unico che (dal vivo) ha un aspetto un po' più professionale (e che ovviamente ha la foto peggiore) anche perché ho usato le sole perline Myuki che possiedo. Le più piccole della storia, tipo meno di un millimetro... me l'ha detto il diavolo di comprarle visto che mi ci acceco!!

bead embroidery


(Giusto per dire: se volete rifarvi gli occhi con dei lavoretti di bead embroidery fatti come si deve andate sul blog Colori Preziosi e sbavate sulla foto dell'intestazione come faccio io tutte le volte! :P)



PS: AAAArghhh! Perché mi sono sparite le foto dal blog? Nooooooooooooo!!!

martedì 9 luglio 2013

Origami earrings 2012 - preview

origami earrings - purple flowers

Sto cercando di miracolare le foto degli orecchini a origami dell'anno scorso. Gli originali adesso abitano quasi tutti in nuove casette quindi dobbiamo farci bastare le foto esistenti (che erano state scattate per archivio personale, giusto per ricordarmi i colori usati e minuzie simili)... vado ad accendere un cero a Santo Picmonkey!!

origami earrings - big

sabato 6 luglio 2013

Sailor Homer ha fatto fortuna

Sailor-Homer


In questi giorni di inattività forzata mi sono messa, per gioco, a perder tempo con Google immagini.
E cosa ho scoperto?
Che il MIO Sailor Homer è nei forum di mezzo mondo senza nemmeno uno straccio di link!
Per carità, l'avevo disegnato per gioco anni fa e postato su Deviantart tanto per, sono contenta che sia piaciuto... però guardate un po' dove è arrivato solo soletto:
su questo forum
questo
questo (seconda immagine)
nell'ultimo post di questa pagina 
e nell'ultimo di quest'altra
in questa pagina Fb
in questo sito coreano
in questa pagina spagnola
in più è l'avatar dell'utente russo yellow_gomer
ed è stato mipiaciuto 55 volte su questa pagina.

Voglio solo dire a tutte queste persone che Sailor Homer è MIO, l'ho creato IO, l'ho ideato IO, l'ho amato IO!!

Gli altri Homer invece non li ha toccati nessuno.

Super-Homer-MarioBleeding-Homer
Homer-ObelixHomer-the-Crow




Cari Super-Homer, Homer-Sparato, Homer Obelix e Homer-the Crow, non vi si fila nessuno!

(Come si  può vedere col tempo mi sono specializzata e gli ultimi sono addirittura fatti in vettoriale. Che ci posso fare, ho un feticismo per quell'immagine di Homer in mutande!)



giovedì 4 luglio 2013

Voglia di biscotti


La ricetta è la solita e le foto sono tutte vecchie, e dopo che ieri mi sono sfondata una confezione di canestrini dovrei solo star zitta, però che voglia...

Ps: se ancora non l'avete fatto partecipate anche voi al BlogLovin Linky Party!!
BlogLovin Party

domenica 30 giugno 2013

Faux Ceramic Mania

faux ceramic - green

All'inizio di quest'anno mi è capitato sotto mano un panetto di DAS. E da lì è partita la fissazione.
Come prima cosa mi sono messa a creare delle grosse rose che, lasciatemelo dire, dipinte e lucidate fanno la loro porca figura (prima o poi le fotograferò, ma le due più belle sono in Sicilia a casa dei miei).

lunedì 24 giugno 2013

Bloglovin e siti per collages

Ma guarda un po', sono sparita.
E sì che avevo iniziato questo blog con tanti buoni propositi, primo tra tutti quello di cercare di essere regolare e organizzata e magari di scrivermi i post in anticipo... seee!!
Niente di che, solito braccio non funzionante e conseguenti giornate buttata da qualche parte a rantolare.

Vedo che nel frattempo il mondo è cambiato e bisogna imparare a conoscere Bloglovin e dunque mi adeguo. Vedete? Ho anche messo il bottoncino lì di lato ->
ma credo mi abbia un po' pasticciato il template (o forse è colpa della connessione che non va se non vedo le immagini?).

mercoledì 19 giugno 2013

Orecchini sbrilluccicosi

sparkling earrings - beading project

Oggi perline.
Per quanto possa sembrare assurdo ci vuole meno tempo a creare questi orecchini che quelli a origami, e il braccio non mi fa male quindi si vede che è anche meno "faticoso".
È un modello (ma come si dice? modello?) dell'anno scorso, solo che quest'anno mi sento sbrilluccicosa quindo ho usato le perline sfaccettate.

E visto che c'ero mi sono data agli esperimenti.
Voi li sapete creare gli schemi dal niente? Io tipo una volta ogni mai, e se succede è solo per pura fortuna - nel senso che in teoria avrei dovuto seguire un tutorial, poi ho pasticciato e il risultato è lontano mille miglia dall'originale ma comunque gradevole.

Dunque questo è il mio pasticcio di oggi:

beading - flower
...però ho il senso dell'umorismo

Ora devo correre se no il supermercato chiude!!!

lunedì 17 giugno 2013

34 anni e non sentirli (lamenti)


Il mese scorso, giusto giusto quando stavo valutando l'idea di aprire un blog, mi è venuto una cervicobrachialgia (non preoccupatevi se non sapete che significa, non lo sapevo nemmeno io).

Detta terra terra dovrebbe essere qualcosa come l'infiammazione di alcuni nervi (nel mio caso per motivi ancora da capire) che provoca un forte dolore che parte dal collo e si estende alla spalla, al braccio e infine anche alla mano.

Siccome sono la solita fortunella a me è venuta a destra, stavo buona buona a guardare Grey's Anatomy e il secondo dopo mi sono trovata a piangere dal dolore.
Tanto per fare un esempio, non potevo muovere la testa nemmeno quel tanto che serve per bere un caffè (e comunque non potevo nemmeno muovere il braccio quel tanto che serve per preparare la caffettiera quindi il problema non si è posto più di tanto).

Mi sono fatta tre settimane quasi immobile a impasticcarmi di farmaci vari e credevo di averla chiusa lì, quando la dottoressa mi ha detto che me la sarei trascinata per dei mesi chiaramente non le ho creduto perché figuriamoci, queste cose succedono solo agli altri.
E invece ora che non sono coperta 24 ore su 24 dagli antidolorifici BAM! appena sforzo il braccio poco poco riprende a farmi male.

(lo so, alla faccia del blog craftoso dove non si scrivono i fatti personali, vero?)

Mi sto allenando a fare più cose possibili con la sinistra (anche il template, per questo è così poco fronzoloso!) ma oggi ho montato tre paia di orecchini come questi (capirete la grande fatica)  ora sono di nuovo immobilizzata.

Uffa, è deprimente!
(ok, fine del lamento)

Il mondo di Mamo




Pubblicità!!
"Il mondo di Mamo" è il progetto di una ragazza che conosco da moltissimo tempo.
Adesso è mamma e ha pensato a una linea di bigliettini e inviti disegnata apposta per i bambini (ma sono così irresistibili che vanno bene anche per i grandi!)
Vi va di dare un'occhiata alla sua pagina? Ne vale la pena! :)

sabato 15 giugno 2013

If cookies could talk (ricetta e preparazione)

Per qualche motivo che non riesco a capire, tutte le volte che si avvicina l'estate mi viene voglia di frollini fatti in casa. Alla faccia della prova costume!

Lo so, ma sono così buoooniiii... e cariiiniii... e tentatooriii...
Mi sembra quasi di sentirli:
"Rosanna... mangiami... sono buono... non sei grassa... ancora uno... te lo meriti... io ti capisco..."

conversation cookies - if cookies could talk
...maledetti.

Dunque ho ceduto, raccontando a me stessa che lo stavo facendo solo per amore di partecipare al Linky Party "un dolce una coccola" (e non per golosità, nooo!).

(Oh, per la prima volta spezzo un post visto che il seguito contiene molte immagini, vediamo se ci riesco...)

giovedì 13 giugno 2013

Oh mamma, ho avuto un premio!

E chi se l'aspettava?
Grazie mille a Tina che mi ha girato questo premio
Funziona così:
• ringraziare la blogger premiante
• raccontare 7 cose di noi
• premiare 15 blog con meno di 200 followers.

 Ecco le mie 7 cose:
1) sin da piccola ho sempre odiato profondamente le strelizie, invece tutti gli altri fiori li adoro;
2) sono veramente veramente veramente disordinata. Non so come faccio, entro in una stanza immacolata e dopo 5 minuti sembra che ci siano passati i ladri. Mesi fa ho perso (dentro casa) il caricatore della macchina fotografica e ancora non sono riuscita a farlo saltare fuori, e infatti scatto le foto col cellulare.
3) la pareti della mia stanza sono di questo azzurro . Le ho tinteggiate da sola, ne sono orgogliosissima e non riesco nemmeno ad immaginare una camera da letto di un altro colore.
4) non capisco le scarpe, nel senso che proprio non mi piacciono in generale e per quanto mi riguarda servono solo per proteggere i piedi e tenerli caldi. Non faccio mai caso a che scarpe indossano le persone.
5) ho sempre portato i capelli lunghi.
6) un dolce alla frutta nemmeno lo considero un dolce.
7) ho letto e riletto tutti i libri di Torey Hayden (tranne "la cosa veramente peggiore" che per qualche motivo non ho mai comprato)

Mi sa che non ce li ho 15 blog perché quelli che seguo o sono già stati premiati o sono in inglese (noio volevam mandart un prem... non è cosa).
Facciamo così, datemi il tempo di ambientarmi qui su blogspot e alla prossima rimedio!

martedì 11 giugno 2013

Come pulite le perline impolverate?

Dico le perline comprate a Piazza Vittorio (ci sarà pur qualche romana qui in giro), quando frugate nei negozietti non vi trovate poi le mani tutte piene di polvere?
Quando vado in spedizione da quelle parti metto sempre in borsa delle salviette umidificate per pulirmi le mani dopo gli acquisti... non sono una maniaca dell'igiene, proprio no, sono solo allergica!
Poi arrivo a casa, apro le bustine e sono punto e accapo.

come pulire le perline impolverate
La foto è quella che è, ancora non sono attrezzata.
E la brocca che vedete in realtà è trasparente,
il giallino è l'acqua sporca!!

Per adesso la mia soluzione è mettere i fili di perline in ammollo in acqua e sapone, sciacquare bene, lasciarli asciugare e solo dopo conservare le pietruzze nelle scatoline trasparenti divise per forma e colore.

Voi come fate, avete una tecnica più rapida? Mi servono suggerimenti!!

*sigh!*
PS: oggi sono tutta contenta perché un'estranea mi ha fatto i complimenti per gli orecchini dell'altro giorno e allora ho postato la foto sul mio profilo personale di facebook* e ho ricevuto un sacco di like e commenti da parte delle mie amiche... wow, non mi aspettavo una reazione del genere! 

* (la pagina fan del blog ancora non ce l'ho perché mi fa strano avere una pagina fan)

lunedì 10 giugno 2013

Prototipo di orecchini a origami

Taglia i quadratini di carta, piegali, riaprili, dipingili in base alle pieghe, aspetta che asciughino, piegali ancora, assembla gli orecchini e alla fine passa la vernicetta protettiva.
Questo è ancora solo un prototipo ma già mi fa simpatia ^^

red origami earrings

Le 5 differenze tra un blog personale e un blog craftoso

Ho avuto per anni un blog personale.
Sapete? Di quelli privati bunker con pochissimi lettori in cui ci si sente come in famiglia e si può scrivere qualunque bestialità senza pensarci due volte.

Ed eccomi qui oggi ad aprire un blog craftoso tutto mio dopo aver lurkato a lungo i vostri.

Cosa devo cercare di tenere a mente?


5 differenze tra blog personale e blog craftoso


1) niente minestroni
Niente post che iniziano con l'ultimo film visto, proseguono con la maglietta tanto carina appena comprata e finiscono con la ricetta dei biscotti al burro passando per il racconto della fila alla posta e lo sfogo contro il vicino che ti sposta sempre lo zerbino.
In un blog craftoso è bene che ogni post parli di un solo argomento, anche perché se no è un po' un dramma ricordarti di preciso dove hai scritto cosa.

2) niente post chilometrici
In un blog personale si suppone che chi legge ti voglia bene o come minimo abbia voglia di farsi i fatti tuoi, quindi prima o poi alla fine del post ci arriva (maledicendoti, ma ci arriva).
È un blog personale questo? No.

3) niente titoli criptici o a caso
Diciamoci la verità, in un blog personale i titoli sono un simpatico optional.
Io stessa in 8 anni li avrò usati sì e no 20 volte, e MAI in maniera appropriata.
In un blog personale si usa come titolo il verso di una canzone, una singola parola che nessuno capisce se non l'autore del post o anche solo una faccina (o niente proprio).
In un blog craftoso è diverso, i titoli dei post sono fondamentali.
Chi legge deve poter capire di cosa parlerai e grazie a un titolo pertinente potrà ritrovare l'argomento che cerca anche dopo parecchio tempo.

4) niente dettagli troppo personali
Insomma, un conto è parlare un po' di sè e un altro è il resoconto circostanziato della gastroscopia della nonna. Le chiacchiere ci stanno tutte, i segreti inconfessabili e i racconti dettagliati di fatti privati un po' meno.

5) niente musica di sottofondo
Questo in realtà è un consiglio valido per tutti i blog.
Ammetto di aver avuto, molto molto tempo fa, una breve fase oscura durante la quale aprivi il mio blog e partiva l'autostart. Ero giovane e stupidina, l'avevo messa... beh, perché potevo, perché mi sembrava una cosa carina o perché speravo che qualcuno cogliesse i messaggi subliminali che cercavo di lanciare (tentativi sempre miseramente falliti).
Provate a cercare su Google "musica di sottofondo blog" e vedrete quanti risultati. E tu, persona che prima o poi capiterai qui cercando proprio quelle parole -> non farlo. Non metterla. È fastidiosa.


Dai su, il post è lungo ma le altre regole le ho rispettate! :P
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